Une fable au hasard

Les 12 livres

Les Fables

Tris de fables

Le bestiaire

Les personnages

Morales et maximes

Les sources

 Italien
 Allemand
 Anglais

Contact JMB
Envoyez une carte postale avec cette illustration
Signaler cette fable Ó un ami
Imprimer

Les lectures de JMB
Allez voir mes lectures.

Le Blog de JMB
Mes textes personnels






La Donnola nel granaio Livre III - Fable 17


Madamigella Donnola, fresca di malattia,
e fatta ancor di corpo pi¨ lungo e mingherlino,
in un vicin granaio un giorno penetr˛
per un foro, che meglio diremo un forellino.
E qui tanto mangi˛,
con tanta indiscrezione,
di lardo e d'ogni tenero boccone,
che grassa e bella in breve divent˛.

Un dý, verso la fine di quella settimana,
udito dopo il pranzo un gran rumor di lÓ,
volea fuggir, ma - Come? - esclama, - Ŕ cosa strana!
Non sono io forse un giorno passata per di qua?
Com'Ŕ che il buco a un tratto divenne cosý stretto? -
E dopo molti inutili
giri e rigiri, ovunque ch'ella vada
crede sempre d'aver sbagliato strada.

Un topo che la vede in imbarazzo e in pena,
le disse: - Ma non sai
che allora non avevi ancor la pancia piena?
Magra venisti, amica, e magra tornerai -.
Ci˛ che di te si dice, anima mia,
a molti altri conviene,
ma confonder le cose non conviene
per far gran pompa di filosofia.
Google
 

ancre





W. Aractingy 81 x 100 cm, FÚvrier 1993

Voyez aussi cette fable illustrée par: